Felicità: consigli per l’uso / Happiness: instructions for use

Domenica scorsa ho partecipato ad un Open Day presso l’Accademia della Felicità di Milano. Ho seguito una serie di presentazioni/conferenze su argomenti che mi interessano molto. Eccone alcuni.

🇬🇧 Last sunday I went to an Open Day at Accademia della Felicità In Milan. Here are some of the subjects I found really interesting.

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30 marzo – consiglio n.30

glam3030th COMPRA UNA PIANTA PER LA SCRIVANIA

I lavoratori che hanno piante verdi nei loro uffici si considerano più felici e produttivi. Le palme minori (Chamaedorea) o felci sono piante a bassa manutenzione.

29 marzo – consiglio n.29

glam2929th Fai la differenza

Le persone che fanno volontariato sono più felici delle loro vite e vivono più a lungo di quelle che non lo fanno – dicono decine di studi. ‘Questo ci permette di vedere i nostri problemi in prospettiva,’ dice il Professor Adam Grant, autore di ‘Give and Take’.

Trova una ‘missione’ nella tua zona su: do-it.org.uk

PS di GTFB: Anche in Italia ci sono molte possibilità di fare volontariato, negli ospedali, ad esempio, con la clownterapia.

http://www.clownterapia.it

24 marzo – consiglio n. 24

24th SPEZZA LA ROUTINE

Vai in un posto diverso per il pranzo o ascolta un podcast invece di saltellare su Netflix. ‘Se noi facciamo sempre le stesse cose ogni giorno, manteniamo anche sempre le stesse sensazioni’ dice Shamash Alidina, autore di ‘The mindful way through stress’. (Attualmente non tradotto in italiano. Nota del trad.)

PS di GTFB: Fare qualcosa di diverso ci permette di uscire dai nostri soliti schemi mentali. Il cervello ne trae giovamento e anche il nostro umore può ‘regolarsi’ su sensazioni differenti. Proviamo!

23 marzo – consiglio n.23

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23rd ‘Promemoria per il Duvet Day (lett. giornata della copertina)’

Potresti pensare che una SPA sia il miglior luogo per il relax, ma una tranquilla giornata in pigiama a casa è meglio, in quanto ci permette semplicemente di ‘essere’, dice la consulente del benessere, Kam Birdee-Wright. ‘Usala per leggere o guardare un film positivo, però una giornata su internet o davanti alla TV – nulla che porti il mondo reale nella tua testa – NON è concesso.’

10 chiavi per una vita più felice

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Oggi ho partecipato ad un workshop presso l’Accademia della felicità in Corso di Porta Romana, 100 a Milano.

Questo laboratorio gratuito è stato organizzato in occasione della giornata della Felicità del 20 marzo e tenuto da Francesca Zampone.

LE CHIAVI DELLA FELICITÀ 

1 DARE: Fare qualcosa per gli altri stimola le endorfine. Ad esempio, si può decidere di fare 3 atti di gentilezza al giorno per gli altri e 1 per se stessi, suggerisce la relatrice.

In un’azienda in cui il clima era molto teso, è stato assegnato il compito di essere gentile e generoso con la persona con cui si avevano più contrasti e si è ottenuto che, a poco a poco, il clima si è disteso notevolmente.

Per approfondire questo argomento e per avere suggerimenti su azioni gentili da compiere, si può visitare il sito: randomactsofkindness.org o vedere il film ‘Il favoloso mondo di Amélie’.

2 RELAZIONARSI: Oggi facciamo un uso smodato dei social network ma a volte, purtroppo, non riusciamo ad ascoltarci gli uni con gli altri quando ci vediamo personalmente. ‘Fare il Detox’ dai social media a volte permette di migliorare la propria vita relazionale, ci concede di avere il tempo di vedere le persone dal vivo o di dedicarci alle nostre attività preferite. Allo stesso modo, ci perdiamo un momento spettacolare come un tramonto sul mare perché dobbiamo condividerlo su Facebook come se, non facendolo, non lo avessimo davvero vissuto.

3 PRENDERSI CURA DI SÈ: Con questo non si intende soltanto andare dall’estestista a fare un massaggio, in palestra o dal parrucchiere.

Sono dei momenti per noi che devono essere programmati in agenda come quelli lavorativi perché hanno esattamente la stessa importanza.

A volte non è semplice sapere cosa davvero ci piace. Per capirlo, possiamo tenere un diario di tutte le cose che quotidianamente ci hanno dato appagamento. I momenti di gioia possono essere cose molto semplic: il caffè caldo la mattina, le carezze al gatto, la rivista preferita ecc.

4 APPREZZARE: Significa osservare il mondo intorno a noi, vivere il momento presente qui ed ora. L’ansia, gli attacchi di panico, la depressione deriva da un modo di vivere proiettato nel passato o nel futuro.

Come insegna La PNL, quando si vivono momenti di ansia è una buona idea toccarsi una parte del corpo e ricordare un momento in cui ci si è sentiti bene e sè stessi.

Affinché questo esercizio funzioni nei momenti d’ansia, bisogna essersi esercitati in momenti di calma. Un’idea da effettuare in momenti di calma, da soli, a casa è quella di provare a toccare una parte del nostro corpo (polso, collo, mano) ricordando quando ci siamo sentiti bene per 21 giorni consecutivi, così, quando l’ansia si presenterà, riusciremo ad attivare con un semplice gesto, il nostro sé calmo interiore.

In caso invece di tendenze depressive, l’antidoto è la creatività: fare qualcosa di nuovo, possibilmente di fisico e di manuale: una torta, decorare un oggetto ecc.

Bisogna anche connettersi con se stessi. Il modo migliore affinché questo avvenga è la meditazione. Anche per questo, l’importante è la costanza. La forma di meditazione consigliata, perché facilmente accessibile a noi occidentali, è la mindfulness.

Sul sito mindfulnessitalia.org si possono trovare indicazioni sulla pratica.

5 PROVARCI Imparare cose nuove, sperimentare qualcosa di diverso è fondamentale a 15 anni come a 70.

È interessante, inoltre, per costruire nuovi collegamenti mentali, provare curiosità verso attività che ci sembrano molto lontane da noi: il giardinaggio per chi non ha mai avuto piante in casa, il teatro per chi è molto timido, la fit-boxe per chi è molto dolce e mai aggressivo ecc.

6 DIREZIONARSI Avere degli obiettivi a cui tendere.

E’ utile fare questo esercizio di Focusing: scrivere 30 obiettivi da realizzare nei prossimi 6 mesi, attribuire ad ogni obiettivo un mese in cui si prevede che avvenga. Affinché si realizzino bisogna che siano scritti e visibili tutti i giorni. Ogni mattina bisogna rileggerli. Poi bisogna scegliere tra questi 6 obiettivi e chiedersi e scriverle quali azioni bisogna fare per raggiungerli.

Vederli nero su bianco ci ‘obbliga’ ad impegnarci di più. Inoltre, quando li avremo raggiunti e, parola dell’Accademia della felicità, succederà, potremo depennarli e anche questo accrescerà la nostra autostima.

7 ESSERE FLESSIBILI/RESILIENTI

Le caratteristiche fondamentali dell’essere flessibili e resilienti sono le seguenti: – Aspettarsi che accada qualcosa di positivo, (essere sempre ottimisti) – conoscere bene se stessisaper comunicare bene(anche i propri bisogni) – essere persone creative (vedere le cose da diverse prospettive) – conoscere e riconoscere la propria efficacia personale (sapere gli ambiti di miglioramento) – accettarsi.

Per conoscere bene se stessi è stato dato il seguente suggerimento: scrivere ogni mattina appena svegli ‘le pagine del mattino’, cioè una specie di diario, rigorosamente segreto, su cui scrivere pensieri, sogni, idee. E’ fondamentale rileggerle per capire meglio come siamo. Infatti, quasi sicuramente, dopo un po’ di tempo, saremo in grado di individuare un modello che ci contraddistingue, uno schema mentale che ci guida e solo allora saremo consapevoli dei nostri meccanismi.

Per riconoscere la propria efficacia personale Francesca consiglia i siti: zenhabits.net, efficacemente.com, viaggioleggero.com

8. PROVARE EMOZIONI Il consiglio è quello di ascoltare le nostre emozioni, anche quelle negative, senza cercare di sfuggire o di contrastarle ma accettandole e, in tal modo, integrandole.

9. ACCETTARSI La base dell’accettazione risiede in una buona PERSONAL FOUNDATION, cioè in buone fondamenta personali che sono: A-il rapporto con il passato B-il rapporto con i nostri bisogni profondi C-le cose che ci danno fastidio ma che siamo costretti a sopportare D-la definizione dei nostri confini. Ecco dei consigli per fortificare le nostre fondamenta:

A- Per affrontare meglio il nostro passato, il consiglio è di scrivere 3 situazioni del passato che influiscono sul nostro benessere presente e decidere se: – dimenticarle (non pensarci più) -affrontarle (ad es. parlare con l’amica che ci ha offeso) -delegarle a qualcun altro (ad esempio uno psicoterapeuta)

B- Scrivere un elenco di sensazioni di cui abbiamo bisogno (ad esempio, l’essere amati) e tenerne conto quando prendiamo una decisione o quando viviamo la nostra quotidianità.

C- Dividere un foglio in 4 parti (casa,lavoro,tempo libero, relazioni) scrivere ciò che sopportiamo a fatica, poi scegliere 2 situazioni per ogni ambito e scrivere le azioni che possiamo fare per migliorarle.

D-Imparare che noi stiamo molto meglio se delineiamo i nostri confini, se riusciamo a dire dei no, se a priori mettiamo dei paletti a quello che possiamo/vogliamo fare o meno.

10. DARE SIGNIFICATO ALLA PROPRIA VITA Nella nostra società diamo troppa importanza al nostro ruolo lavorativo e ci identifichiamo con esso. Ogni tanto, invece, bisogna dimenticarsi il nostro ruolo lavorativo e concentrarsi sul resto, il senso della vita non corrisponde con il lavoro che facciamo. A tal proposito, il consiglio è di visitare il sito: idler.co.uk, il sito della idler academy, fondata a Londra, è l’accademia dei pigroni, dove si insegnano solo cose che non servono a niente.

I libri consigliati durante questo laboratorio sono stati:

Felicità di Ferguson -romanzo-

L’importanza di essere amati di Alain De Bottom -saggio che riguarda la sfera lavorativa-

Il salto di Linda Gratton -saggio sul mondo del lavoro del futuro-

Le dee dentro la donna di Bolen -saggio sugli archetipi del femminile-

Farsi capire di Anna Maria Testa -saggio per imparare a comunicare meglio-

La via dell’artista di Julia Cameron -percorso di 12 settimane per diventare più creativi. Basandosi su questo libro, inoltre, un gruppo di excorsiste dell’Accademia, ha deciso di incontrarsi tutti i lunedì in pausa pranzo presso il Circolo Quadro in via Thaon De Revel per confrontarsi sui progressi e sostenersi a vicenda.

Qualora vi interessassero gli argomenti trattati e gli svariati corsi dell’Accademia della Felicità, questo è il sito internet in cui reperire informazioni:

www.accademiafelicita.it