Il magico potere del riordino – Parte terza

Sto continuando la lettura del libro di Marie Kondo, ecco i punti principali della parte che riguarda gli oggetti misti e i ricordi.

OGGETTI MISTI

1. Bisogna suddividerli in sottocategorie: – cd e dvd – prodotti per la cura del corpo – cosmetici – accessori – oggetti di valore (libretti bancari, carte di credito) – dispositivi elettronici (fotocamere digitali, cavi ecc.) – utensili di uso quotidiano (oggetti di consumo non durevoli come medicine, prodotti per la casa ecc.) – utensili da cucina, stoviglie – altro. Bisogna conservare solo quello che ha davvero un valore per noi.

2. Monetine: ogni volta che se ne trova una bisogna metterla nel portafogli. Se si possiede un salvadanaio, vi si possono mettere solo le banconote.

Regali e gadget in omaggio: non bisogna sentirsi in colpa se si buttano, molti non sono nemmeno mai stati usati.

Confezioni di cellulari o apparecchi elettronici: una volta appurato che gli apparecchi funzionano, le confezioni sono da buttare.

Cavi: conservare solo quelli di cui sappiamo l’utilizzo e che ci servono davvero. Gli altri sono da buttare.

Bottoni di riserva: devono essere buttati. Se si è sicuri di voler conservare un abito o un cappotto particolare, si può cucire il bottone di riserva nella fodera, per usarlo all’occorrenza.

Radio e TV che non funzionano. Ovviamente sono da buttare.

Campioncini di cosmetici da usare quando si viaggia. Bisognerebbe usarli subito o buttarli. Molti scadono inutilizzati.

Articoli acquistati seguendo la moda salutista del momento (cintura dimagrante, macchina per fare lo yogurt): buttare quelli che non si usano.

3. RICORDI

Sono la cosa più difficile da buttare. I ricordi che si conservano nel cuore, però, non verranno mai dimenticati nemmeno se ci si libera degli oggetti. L’idea dell’autrice è che, pensando al futuro, sia giusto liberarsi in fretta dei ricordi di un passato che vogliamo dimenticare.

Bisogna prenderli tra le mani ad uno ad uno e chiedersi se quel ricordo ci rende ancora felici.

Gli ultimi ricordi da mettere in ordine sono le fotografie.

Ogni volta che se ne trova una nell’operazione di riordino anche delle altre categorie bisogna metterla da parte, in modo da raccoglierle tutte nello stesso punto.

Bisogna togliere tutte quelle che sono negli album ed esaminarle una per una. Mantenendo solo quelle che regalano davvero un’emozione, potrà capitare che 1 giorno di vacanza sia riassunto in 5 foto.

E’ molto difficile anche separarsi dei ricordi legati ai figli. Però, teneteli solo se ancora oggi vi emozionano. Lo stesso vale per le pagelle scolastiche, il grembiule di quando si era bambini ecc. Infine, stesso discorso per i ricordi ed iregali dell’ex-fidanzato o exmarito. Vanno conservati solo se l’oggetto ci piace in sè, altrimenti, via! Buttare! Spazio al nuovo!

No alle scorte. Decine di rotoli di carta igienica, di detersivi, di spazzolini servono solo a farci diventare più ansiosi e spesso non ci rendiamo conto di quanti ne possediamo fino a quando non abbiamo affrontato l’operazione di riordino.

Le parole d’ordine sono: selezionate per categoria, nel corretto ordine e conservate solo ciò che vi rende felici.

Quando questo si realizza, si è pervasi da una sensazione di freschezza che non si vorrà più abbandonare. Ognuno di noi ha un’idea diversa della giusta quantità da possedere. Perciò, è giusto continuare ad eliminare fin quando non si percepisce chiaramente di aver raggiunto la giusta quantità di oggetti secondo ognuno di noi. Secondo l’autrice, in quel momento, si percepirà chiaramente un ‘CLIC’ dentro di noi.

Qualora vi siate persi i precedenti post, cliccate qui: https://greenteaforbreakfast.wordpress.com/2015/03/21/il-magico-potere-del-riordino-parte-prima/

E qui: https://greenteaforbreakfast.wordpress.com/2015/03/25/il-magico-potere-del-riordino-parte-seconda/

Annunci

16 pensieri su “Il magico potere del riordino – Parte terza

    • Sì, l’ho letto, è molto interessante, ottima idea quella di sistemare immediatamente le scatole al loro posto! Anche di mettere quelle dei vestiti di cui liberarsi in macchina! Così non ci sono scuse! Bisogna liberarsene immediatamente! Le uniche due cose che mi lasciano perplessa sono: il fatto di fare il cambio di stagione (con il metodo Konmari questo dovrebbe sparire) e di portare i vestiti che non stanno nel nostro armadio a casa dei nostri genitori ecc. Ormai sono nel tunnel del decluttering e non vorrei riempire le case degli altri con le mie cose! Ho quasi finito il libro di Marie Kondo, poi proverò il suo metodo e vediamo se davvero funzionerà! 😉 ti farò sapere! 🙂

      Piace a 1 persona

  1. Almeno per me è molto difficile fare delle operazioni così drastiche, preferisco liberarmi delle cose un po’ per volta, comunque ci sto provando… Però il cassonetto lo uso proprio come ultima spiaggia… prima preferisco donare ad associazioni di beneficenza o scambiare con altre cose che mi servono…
    E poi la macchina dello yogurt proprio no… è uno degli elettrodomestici che uso tutte le settimane!!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...